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26 Aprile 2018 0

La Terza Domenica di Maggio a Diamante

Il Culto della Madonna del Mare o dei Pescatori

La terza Domenica di Maggio a Diamante si festeggia il culto della Madonna del mare, protettrice dei marinai. Come ogni anno, l‘usanza vuole che la statua della Madonna Addolorata venga portata in processione fino al porto dagli abitanti del luogo, per poi essere imbarcata sul gozzo (una piccola imbarcazione usata per la pesca), insieme ad altre barchette che la seguono facendo la processione sul mare. Tutte le imbarcazioni vengono decorate a festa con tanti fiori e bandiere colorate.  La processione arriva nei pressi di Belvedere per poi tornare indietro giungendo fino a Cirella. Questo evento religioso è molto sentito da parte di tutta la popolazione Diamantese, ma soprattutto dai marinai che si sentono partecipi in prima persona per la buona riuscita della festa.

Caratteristica della terza domenica di maggio è la tradizionale fiera che si svolge per tutto il paese e che richiama cittadini e abitanti dei paesi limitrofi per gli acquisti di capi d’abbigliamento, biancheria, tessuti vari, ma anche di utensili, oggettistica, articoli per la casa e prodotti gastronomici.

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22 Settembre 2017 0

Maierà è il Museo del Peperoncino

Per chi soggiorna a Diamante sicuramente un altro posto da visitare è Maierà. Il borgo, distante 10 Km dalla Perla del Tirreno e a 360 metri sul livello del mare, è costruito su uno sperone roccioso che sormonta il torrente Vaccuta e le sue case appaiono rannicchiate le une alle altre. Maierà è conosciuto per via della sua caratteristica posizione: infatti il centro abitato è separato dal vicino comune di Grisolia per mezzo della Vallata dei Mulini. Secondo una leggenda popolare, Maierà e Grisolia furono separati dalla volontà di Dio, per porre fine alla disputa amorosa sorta tra un giovane majeraioto ed un giovane grisoliota. Passeggiando tra le strette viuzze del centro storico si possono ammirare diverse opere d’arte moderna,  murales e opere in ceramica, a testimoniare il passato che si incontra con la modernità. Dalle stesse viuzze, ogni giorno, si possono sentire i “Profumi della Nostra Gastronomia”, dove la pasta fatta in casa fa da padrona. I Fusilli al sugo di capra, il ragù di capra con peperoni arrostiti e un ottimo vino rosso di Maierà costituiscono il menù tipico majeraioto.



All’interno dell’antico e ristrutturato Palazzo Patrizio si può visitare il “Museo del Peperoncino”  primo e l’unico del mondo voluto dall’Accademia italiana del peperoncino e dall’Amministrazione Comunale di Maierà. Quattro le sezioni del museo:

Le vie del peperoncino. Seimila anni di viaggi in giro per il mondo raccontati da mappe, fotografie, disegni e testimonianze storiche.

La pianta, profumi e sapori. Una panoramica sulle varietà coltivate nel mondo. Un’esposizione delle salse più famose, dei profumi e anche delle lavande e dei bagno-schiuma.

– La sezione Arte e Comunicazione dà un’idea sul peperoncino protagonista nell’arte e anche nella pubblicità.

La Fantasia di ogni giorno per mettere in mostra gli oggetti ispirati al peperoncino in tutte le parti del mondo: tazze, bicchieri, accendini, borse, posate, carte da gioco e tovaglie da tavolo.

In una sala a parte c’è l’esposizione e la vendita di prodotti e specialità al peperoncino, appositamente selezionate dall’Accademia Italiana del Peperoncino, in confezioni esclusive con etichette che riproducono il logo del Museo. Un’idea originale per un souvenir esclusivo!



Per chi visita Maierà consigliamo anche un tour delle Chiese del Borgo.

Chiesa della Madonna del Carmine di piccole dimensioni e poco distante dal centro del paese. Durante la festa della Madonna del Carmine, patrona di Maierà, che ricorre il 16 luglio, accoglie numerosissimi pellegrini.

Chiesa di Santa Maria del Casale situata nel cimitero di Maierà. La prima edificazione, forse risale all’epoca normanna. E’ una chiesa ad un’unica navata rettangolare e presenta un’abside semicilindrico.

La Chiesa di San Pietro, un tempo parte integrante dell’Abazia Basiliana di San Pietro a Carbonara, è una delle più antiche abazie basiliane della costa tirrenica cosentina. Al suo interno è possibile ammirare l’altare e il crocifisso in legno, entrambe opere di un artista locale.

Ruderi Chiesa Basiliana di San Giacomo, identificabili nella mura perimetrali e la nicchia del santo, sono resti della presenza dei monaci basiliani del VI e del VII secolo.

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12 Settembre 2017 0

A Buonvicino per la Festa di San Ciriaco

Tradizioni popolari e religione

Buonvicino conta poco meno di 3.000 abitanti. Il paese si snoda sulla cresta della sponda del Torrente Corvino. Dal mare di Diamante ai monti, solo una manciata di chilometri e subito si è catapultati all’interno del Parco Nazionale del Pollino. Buonvicino è un piccolo borgo che alla ricchezza del patrimonio ambientale, naturalistico e boschivo affianca le straordinarie qualità del patrimonio religioso, archeologico e agroalimentare. Interessante il suo impianto urbano, lo snodo di vicoli e vicoletti  che con archi  aprono, di tanto in tanto, alle stupende panoramiche offerte dalle lussureggianti valli che fanno da sfondo al mare; dalla piazza si accede al Museo del Gusto, dedicato a Ippolito Cavalcanti, duca ed appassionato cultore della cucina, nonchè autore di un trattato che dal Settecento in poi ha costituito riferimento eccellente per la manualistica del settore.



La festa del Patrono, San Ciriaco, si svolge a Buonvicino il 17 settembre. Dopo la messa nella chiesa a Lui intitolata, si snoda una singolare processione che dal sagrato  giunge sino alla grotta dove il santo trascorreva le sue giornate in preghiera. Una folla immensa, innalzando il tipico canto in onore del santo,  segue la statua di San Ciriaco per un sentiero sterrato, con immensa devozione e fede. Tra i suoni degli organetti e i canti dei fedeli, un gruppo di donne per devozione porta sulla testa le “cinte” (da queste parti dette “stoppelli“), ossia dei particolari cestini, a forma quadrata, fatti con candele legate tra loro da nastrini colorati su un lato dei quali viene posta l’immagine del Santo Protettore. E’ un giorno di festa solenne per le centinaia di emigrati che tornano per l’occasione al loro paese natio. In questa solenne processione è palpabile la pietas popolare e si riscontrano come in poche altre i segni marcati dell’antica tradizione. Davanti al sagrato della chiesa della grotta, dopo la messa, si canta e si balla la tarantella mentre nei dintorni si cerca un posto dove consumare il pranzo, prima di risalire di nuovo in processione per riportare la statua del Santo alla chiesa madre. Si perpetua, così, il cerchio processionale. E l’offerta del cibo agli amici o ai passanti (che non possono rifiutare di assaggiare) è simbolo di amicizia e di pace. In occasione dei festeggiamenti civili (dal 16 al 20 Settembre 2017), quest’anno assume una notevole risonanza il concerto di Pupo.



Di ritorno da Buonvicino non possono mancare una visita al Santuario della Madonna della Neve, al Museo del Gusto e delle Tradizioni e alle vallate del Corvino e del Serapodolo.

Per tutte le curiosità scarica il PROGRAMMA FESTA DI SAN CIRIACO.


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24 Agosto 2017 0

Diamante è pronta per il 25° compleanno del Peperoncino Festival

Madrina del Festival Belen Rodriguez

Manca poco per il 25° compleanno del Peperoncino Festival e Diamante si prepara ad accogliere i numerosi turisti che invaderanno le strade del paese della Riviera dei Cedri per questo grande evento. La formula è sempre ispirata alla “filosofia” del Festival che nel sottotitolo parla di “arte, cultura e gastronomia in salsa piccante”. Come sempre partenza dalla gastronomia per approdare all’arte, al cinema, al teatro, alla satira, alla medicina… sempre con un taglio rigorosamente “piccante” nel significato più ampio del termina. Cioè “trasgressivo”, “erotico”, “che desta meraviglia”, “fuori dal normale”. Tutto per strada e tutto senza biglietto d’ingresso. In omaggio a “Sua Maestà il Peperoncino” che venuto dalle Americhe si è affermato subito come un sovrano “democratico” e “popolare”.

Ecco alcune anticipazione di questa venticinquesima edizione:

– Sempre presenti gli eventi che caratterizzano il Festival: teatro e cibo di strada; show cooking; “Vignette sul ring” la ormai famosa gara fra vignettisti; “Finale Campionato italiano mangiatori di peperoncino” che vedrà in competizione Sabato sera i vincitori delle eliminatorie e delle semifinali in programma in tutta Italia nei mesi di Luglio e Agosto.

– Iniziativa in ricordo del grande Cino Tortorella, scomparso di recente e grande amico del Peperoncino Festival.

– Argentina grande protagonista del Festival d’argento. Madrina Belen Rodriguez, star internazionale e piccante, argentina di nascita. Spegnerà le venticinque candeline della torta Mercoledì 6 Settembre alle 19.30 sul palco di Piazza Municipio. In coppia con il Re Peperoncino darà vita a un’eccezionale spettacolo piccante.

– C’è una Diamante in Argentina, fondata nel 1836 da emigrati calabresi sulla punta Gorda, vicino a un porto naturale sul fiume Paranà. Fra loro c’era tutta la famiglia Liotta originaria della nostra Diamante di Calabria. Venerdì 8 Settembre uno storico “patto di amicizia” fra le due Diamante. Con i due Sindaci e l’Ambasciatore di Argentina.

– A cinquant’anni dalla morte un ricordo del Principe De Curtis con una mostra nella villa comunale. Cinquanta francobolli dedicati al Maestro dai più famosi disegnatori italiani.

Il trono è pronto. Ti aspettiamo a Diamante dal 6 al 10 Settembre 2017 per trascorrere cinque “giornate piccanti”. Musica, cabaret, teatro di strada, mostre, film, convegni medici, menù afrodisiaci. Dal tramonto fin oltre la mezzanotte. Tutto gratis, tutto senza biglietto d’ingresso!

Per tutte le curiosità scarica il PROGRAMMA DEL FESTIVAL.

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11 Agosto 2017 0

12 Agosto – Festa dell’Immacolata Concezione patrona di Diamante

Tutto pronto a Diamante per i festeggiamenti in onore della Santa Patrona. Come ogni anno in occasione dell’incoronazione dell’Immacolata Concezione la città si vestirà a festa e offrirà a cittadini e turisti un ricco calendario di appuntamenti. Non tutti sanno che il culto dell’Immacolata concezione, secondo la leggenda, subentri dopo che un bastimento che trasportava l’attuale statua della Madonna in Sicilia, si bloccò misteriosamente proprio davanti il paese. Il bastimento riuscì a partire solo dopo che si decise di portare la statua lignea nella chiesa per evitare che si compromettesse la bellezza della statua. La Leggenda dice che quando la statua entrò nella Chiesa questa aveva le braccia incrociate sul petto e che la mattina il parroco la trovò con un braccio sollevato verso il cielo con tre dita aperte, segno evidente di protezione dalle terribili piaghe che già Diamante come tutta la Calabria aveva sofferto: fame, guerra e terremoto. Dopo questo miracolo la popolazione in festa impedì che la statua potesse ritornare sul bastimento. Da quel giorno la festa patronale,  memoria dell’Incoronazione dell’Immacolata nel 1928, si tiene il 12 Agosto. Per i festeggiamenti civili quest’anno sono previsti il giorno 11/08/2017 il concerto della Fanfara dei Bersaglieri Calabria – Associazione Nazionale e il giorno 13/08/2017 il concerto della nota cantante MANUELA VILLA. Da non perdere, giorno 12/08/2017,  il suggestivo spettacolo di fuochi d’artificio sul mare.

La Chiesa dell’Immacolata, una meta da visitare per chi viene a Diamante

La Chiesa dell’Immacolata Concezione, in stile barocco e sita nel centro storico del paese, venne edificata nel 1645 per merito del principe Tiberio Carafa che desiderava dare alla comunità un luogo di culto dove poter svolgere le funzioni sacre. Nel lato destro si trova la Cappella delle Anime del Purgatorio. Il principe Tiberio Carafa donò alla Chiesa la monumentale statua dell’Immacolata Concezione, alta due metri, fu scolpita su un tronco di ulivo.
Nel corso degli anni, la chiesa fu ampliata grazie al contributo di tutti i Diamantesi, nel 1875 venne ricostruito in marmo l’altare maggiore, nel 1881 il pulpito e nel 1928 i fratelli Alfredo e Prassede Grimaldi ridipinsero la chiesa. Nel 1938 venne restaurata la Cappella delle Anime del Purgatorio e i due fratelli Grimaldi fecero due tele: “La Protezione dell’Immacolata sulla sua Diamante” posizionata sul soffitto e “Gesù con i Pargoli” nel semicerchio sopra l’altare maggiore. L’ultimo restauro avvenne nel 1985, furono sostituiti tutti i marmi dei muri perimetrali, venne restaurata la cappella delle Anime del Purgatorio, scomparve l’altre in marmo che fu sostituito da due nicchie contenenti le statue dell’addolorata, di San Giovanni Evangelista ed Il Crocifisso fu fissato al muro. Le tre statue lignee erano state donate dalle famiglie Patrizie di Diamante nel XVII° secolo.

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3 Agosto 2017 0

Aperta la Mostra dei Bozzetti dei Murales del 1981

E’ stata inaugurata il 27 luglio, presso la “Torretta del Semaforo” nel centro storico di Diamante,la “Mostra dei Bozzetti dei Murales del 1981”. Si tratta di un’importante raccolta allestita, appunto, con i bozzetti della prima edizione della prima storica operazione Murales, ideata da Nani Razzetti e sostenuta dal Sindaco dell’epoca Evasio Pascale. Le opere che saranno esposte, erano presenti negli uffici comunali e dopo un lavoro di recupero e catalogazione, grazie a questa mostra, potranno essere ammirate dal pubblico. L’operazione Murales del 1981 rappresentò, come tutti sanno, una svolta epocale per Diamante che da allora è conosciuta, appunto, come la Città dei Murales, considerata come un museo a cielo aperto il cui repertorio si è arricchito di anno in anno con le successive operazioni murales con oramai più di 300 dipinti presenti tra Diamante e Cirella. La mostra nel mese di Agosto seguirà i seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 21.00 alle ore 24.00. Allora cari visitatori non resta che augurarvi buone vacanze e invitarvi ad ammirare questa stupenda mostra.

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20 Luglio 2017 0

Diamante apre le porte all’arte urbana con la rassegna “OSA – Operazione Street Art”

La Street Art arriva anche a Diamante, già nota come “Città dei Murales” che conta circa 300 muri abitativi dipinti a partire dal 1981 grazie alla partecipazione – tutt’ora in corso – di numerosi artisti nazionali ed internazionali. Un taglio netto con uno stile non più contemporaneo e porte aperte per l’arte urbana e il suo carattere camaleontico. La rassegna denominata OSA – Operazione Street Art – Diamante che è partita il 20 giugno, è stata realizzata grazie all’impegno del giovane artista “Diamantese” Antonino Perrotta con la collaborazione di Francesco Cirillo e dell’Assessore alla Cultura del comune di Diamante, Franco Maiolino che ha saputo cogliere gli elementi di novità di questa nuova “operazione muralistica”. L’idea di implementare la Street Art nel complesso artistico, che ha toccato le mura di questo borgo marino durante gli ultimi 36 anni, nasce da un’esigenza di contemporaneità dell’immagine che viene rappresentata, di un’amplificazione del significato della tematica, di un marcamento più incisivo e diretto. Si passerà dalla vecchia tecnica dell’acrilico sul muro alle nuove realizzate con bombolette a spray. Tanti muri aspettano di essere plasmati e tante storie devono essere raccontate, arriveranno artisti da varie regioni d’Italia. C’è un tema per questa “operazione muralistica”, è quello che purtroppo risulta essere una costante nel tempo della maggior parte della popolazione ovvero l’emigrazione. Lasciare la propria patria, il luogo natio, per cercare un miglioramento nella propria vita. Diamante si ripropone ancora una volta come centro dell’arte e della cultura: Migrazione, Street Art, Murales saranno i protagonisti di questo primo scorcio d’estate.

Gli artisti: Moby Dick, Giusi Guerriero  Ferdinando Fedele, Flavio Puglisi, Antonino Perrotta, Francesco Cirillo, Flavio Solo, Diamond,Violetta Carpino e TMX.

Alcune opere dell’operazione “OSA”

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10 Luglio 2017 0

Il Peperoncino Festival è tra i 36 Festival più belli al mondo

Vivi tutte le emozione dal 6 al 10 Settembre 2017 a Diamante

Il Peperoncino Festival è uno dei trentasei Festival più belli del mondo. Lo sostiene l’agenzia turistica canadese “Light Network” che ha selezionato centinaia di iniziative per redigere una lista da proporre ai turisti di tutto il mondo. “Abbiamo selezionato i Festival più strani e straordinari, dice il giornalista Mathew Greenspan che ha curato la selezione, e i peperoncino sono una grande attrazione assieme a Diamante meravigliosa città costiera della Calabria”. Il Peperoncino Festival è l’unico evento presente per l’Italia. Grande risalto alla gara dei mangiatori di peperoncino che devono ingurgitare il “fuoco” senza l’aiuto dell’acqua, poco confortati “dalle bellezze naturali che li circondano”. La descrizione del Festival è accompagnata da una foto di Gianni Pellegrino nelle vesti di Re Peperoncino e da un bel panorama di Diamante vista dal mare.  Allora ti aspettiamo a Diamante dal 6 al 10 Settembre 2017 per vivere tutte le emozioni di questo festival. CONTATTACI è prenota una stanza al nostro B&B, direttamente sul lungomare di Diamante, location principale del grande evento.

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27 Giugno 2017 0

Calici Sotto le Stelle

il primo evento delle’Estate 2017 a Diamante

Calici Sotto le Stelle, la manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle specificità enologiche territoriali ed extraterritoriali, organizzata dall’Associazione Culturale Cerillae, è giunta alla sua ottava edizione, affermandosi come importantissima rassegna del settore. E in effetti i risultati conseguiti con il precedente evento lasciano ben sperare pee l’edizione 2017: numerose le cantine presenti, per lo più della provincia di Cosenza, e circa 30.000 presenze testimoniano l’importanza dell’iniziativa. L’ottava edizione propone iniziative molteplici e tutte di sicuro successo: oltre all’ormai consolidato percorso del vino, che vede schierate alcune delle più importanti aziende vitivinicole provinciali e regionali, è stato predisposto anche un percorso tematico alternativo dedicato all’artigianato locale e ai prodotti tipici, curato dalla Cooperativa La Casa del Chiarello. Particolari novità sono inoltre previste nell’ambito dei consueti spettacoli di strada, con l’esibizione di numerosi artisti locali, peraltro molto bravi. Non potrà mancare, ovviamente, il grande stand interamente dedicato al Chiarello, antico e nobile vino di Cirella che nel periodo tardo-medievale, e soprattutto in epoca rinascimentale, era molto conosciuto ed apprezzato nelle corti italiane, soprattutto presso la corte pontificia di papa Paolo III (1534-1549), tanto da essere annoverato tra i 53 vini più buoni d’Italia, secondo quanto raccontato da Sante Lancerio, storico “bottigliere” del papa. Poi vi saranno dibattiti culturali, esposizioni a tema, degustazioni guidate e tante altre novità che gli organizzatori si riservano di rivelare solo nel corso della conferenza stampa. Il tradizionale appuntamento estivo ideato dall’Associazione Culturale CERILLAE offre ai turisti la possibilità di godersi una “vacanza diversa”. Durante l’evento, il centro storico di Cirella mette in risalto tutto il suo splendore, tra la bellezza ineguagliabile dell’isola e la maestosità dei Ruderi, accogliendo gli enoturisti, appassionati del buon bere, che potranno degustare i vini delle migliori cantine abbinati ai prodotti tipici di qualità il tutto accompagnato da musica e folklore. Accanto alle degustazioni una ricca serie d’iniziative allieteranno piacevolmente con concerti, performance teatrali e canore, le tre serate dell’evento. Ti aspettiamo, allora, a Cirella di Diamante dal 20 al 22 Luglio 2017 per il primo appuntamento con Calici Sotto le Stelle.

Per informazioni sull’evento visita www.calicisottolestelle.it

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