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A Buonvicino per la Festa di San Ciriaco

Tradizioni popolari e religione

Buonvicino conta poco meno di 3.000 abitanti. Il paese si snoda sulla cresta della sponda del Torrente Corvino. Dal mare di Diamante ai monti, solo una manciata di chilometri e subito si è catapultati all’interno del Parco Nazionale del Pollino. Buonvicino è un piccolo borgo che alla ricchezza del patrimonio ambientale, naturalistico e boschivo affianca le straordinarie qualità del patrimonio religioso, archeologico e agroalimentare. Interessante il suo impianto urbano, lo snodo di vicoli e vicoletti  che con archi  aprono, di tanto in tanto, alle stupende panoramiche offerte dalle lussureggianti valli che fanno da sfondo al mare; dalla piazza si accede al Museo del Gusto, dedicato a Ippolito Cavalcanti, duca ed appassionato cultore della cucina, nonchè autore di un trattato che dal Settecento in poi ha costituito riferimento eccellente per la manualistica del settore.



La festa del Patrono, San Ciriaco, si svolge a Buonvicino il 17 settembre. Dopo la messa nella chiesa a Lui intitolata, si snoda una singolare processione che dal sagrato  giunge sino alla grotta dove il santo trascorreva le sue giornate in preghiera. Una folla immensa, innalzando il tipico canto in onore del santo,  segue la statua di San Ciriaco per un sentiero sterrato, con immensa devozione e fede. Tra i suoni degli organetti e i canti dei fedeli, un gruppo di donne per devozione porta sulla testa le “cinte” (da queste parti dette “stoppelli“), ossia dei particolari cestini, a forma quadrata, fatti con candele legate tra loro da nastrini colorati su un lato dei quali viene posta l’immagine del Santo Protettore. E’ un giorno di festa solenne per le centinaia di emigrati che tornano per l’occasione al loro paese natio. In questa solenne processione è palpabile la pietas popolare e si riscontrano come in poche altre i segni marcati dell’antica tradizione. Davanti al sagrato della chiesa della grotta, dopo la messa, si canta e si balla la tarantella mentre nei dintorni si cerca un posto dove consumare il pranzo, prima di risalire di nuovo in processione per riportare la statua del Santo alla chiesa madre. Si perpetua, così, il cerchio processionale. E l’offerta del cibo agli amici o ai passanti (che non possono rifiutare di assaggiare) è simbolo di amicizia e di pace. In occasione dei festeggiamenti civili (dal 16 al 20 Settembre 2017), quest’anno assume una notevole risonanza il concerto di Pupo.



Di ritorno da Buonvicino non possono mancare una visita al Santuario della Madonna della Neve, al Museo del Gusto e delle Tradizioni e alle vallate del Corvino e del Serapodolo.

Per tutte le curiosità scarica il PROGRAMMA FESTA DI SAN CIRIACO.



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