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Maierà è il Museo del Peperoncino

Per chi soggiorna a Diamante sicuramente un altro posto da visitare è Maierà. Il borgo, distante 10 Km dalla Perla del Tirreno e a 360 metri sul livello del mare, è costruito su uno sperone roccioso che sormonta il torrente Vaccuta e le sue case appaiono rannicchiate le une alle altre. Maierà è conosciuto per via della sua caratteristica posizione: infatti il centro abitato è separato dal vicino comune di Grisolia per mezzo della Vallata dei Mulini. Secondo una leggenda popolare, Maierà e Grisolia furono separati dalla volontà di Dio, per porre fine alla disputa amorosa sorta tra un giovane majeraioto ed un giovane grisoliota. Passeggiando tra le strette viuzze del centro storico si possono ammirare diverse opere d’arte moderna,  murales e opere in ceramica, a testimoniare il passato che si incontra con la modernità. Dalle stesse viuzze, ogni giorno, si possono sentire i “Profumi della Nostra Gastronomia”, dove la pasta fatta in casa fa da padrona. I Fusilli al sugo di capra, il ragù di capra con peperoni arrostiti e un ottimo vino rosso di Maierà costituiscono il menù tipico majeraioto.



All’interno dell’antico e ristrutturato Palazzo Patrizio si può visitare il “Museo del Peperoncino”  primo e l’unico del mondo voluto dall’Accademia italiana del peperoncino e dall’Amministrazione Comunale di Maierà. Quattro le sezioni del museo:

Le vie del peperoncino. Seimila anni di viaggi in giro per il mondo raccontati da mappe, fotografie, disegni e testimonianze storiche.

La pianta, profumi e sapori. Una panoramica sulle varietà coltivate nel mondo. Un’esposizione delle salse più famose, dei profumi e anche delle lavande e dei bagno-schiuma.

– La sezione Arte e Comunicazione dà un’idea sul peperoncino protagonista nell’arte e anche nella pubblicità.

La Fantasia di ogni giorno per mettere in mostra gli oggetti ispirati al peperoncino in tutte le parti del mondo: tazze, bicchieri, accendini, borse, posate, carte da gioco e tovaglie da tavolo.

In una sala a parte c’è l’esposizione e la vendita di prodotti e specialità al peperoncino, appositamente selezionate dall’Accademia Italiana del Peperoncino, in confezioni esclusive con etichette che riproducono il logo del Museo. Un’idea originale per un souvenir esclusivo!



Per chi visita Maierà consigliamo anche un tour delle Chiese del Borgo.

Chiesa della Madonna del Carmine di piccole dimensioni e poco distante dal centro del paese. Durante la festa della Madonna del Carmine, patrona di Maierà, che ricorre il 16 luglio, accoglie numerosissimi pellegrini.

Chiesa di Santa Maria del Casale situata nel cimitero di Maierà. La prima edificazione, forse risale all’epoca normanna. E’ una chiesa ad un’unica navata rettangolare e presenta un’abside semicilindrico.

La Chiesa di San Pietro, un tempo parte integrante dell’Abazia Basiliana di San Pietro a Carbonara, è una delle più antiche abazie basiliane della costa tirrenica cosentina. Al suo interno è possibile ammirare l’altare e il crocifisso in legno, entrambe opere di un artista locale.

Ruderi Chiesa Basiliana di San Giacomo, identificabili nella mura perimetrali e la nicchia del santo, sono resti della presenza dei monaci basiliani del VI e del VII secolo.


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